WordPress: come limitare le revisioni degli articoli e alleggerire il database
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WordPress: come limitare le revisioni degli articoli e alleggerire il database

WordPress come limitare le revisioni degli articoli e alleggerire il database - Fabio Gasparrini siti web ed ecommerce a San Benedetto del Tronto, Grottammare, Ascoli Piceno e Teramo

WordPress: come limitare le revisioni degli articoli e alleggerire il database

Quando utilizzi WordPress da diversi anni, il database inizia ad accumulare una quantità considerevole di dati che magari non servono più, uno di questi casi riguarda le revisioni degli articoli e delle pagine. Le revisioni sono una funzione utile di WordPress perché permettono di recuperare una versione precedente di un contenuto, il problema è che, soprattutto su siti con molti articoli modificati frequentemente, possono diventare numerose. In questo articolo vediamo come limitare le revisioni di WordPress, evitando di disabilitare completamente una funzione che può essere utile e come comportarsi con le revisioni già presenti nel database.

Cosa sono le revisioni di WordPress?

Ogni volta che modifichi e salvi un articolo o una pagina, WordPress può conservare una copia della versione precedente, queste copie vengono chiamate revisioni Ad esempio, immaginiamo di avere un articolo pubblicato e di modificarlo dieci volte, WordPress può conservare le versioni precedenti dell’articolo, permettendoci eventualmente di tornare indietro e recuperare una versione precedente.

È una funzione particolarmente comoda quando:

  • cancelliamo per errore una parte dell’articolo;
  • modifichiamo un contenuto e poi cambiamo idea;
  • vogliamo confrontare due versioni dello stesso articolo;
  • lavoriamo su contenuti importanti e vogliamo avere una sorta di cronologia delle modifiche.

Le revisioni sono quindi utili e non è necessariamente una buona idea disabilitarle completamente, il problema nasce quando un sito contiene centinaia o peggio ancora migliaia di contenuti che sono stati modificati molte volte.

Dove vengono salvate le revisioni?

Le revisioni vengono memorizzate nel database di WordPress, all’interno della tabella wp_posts, utilizzando uno specifico tipo di contenuto chiamato revision. Questo significa che le revisioni non sono semplicemente dei file presenti sul server, sono veri e propri record nel database.  Ed è proprio qui che possiamo intervenire.

Come limitare le revisioni di WordPress

La soluzione più semplice consiste nel dire a WordPress quante revisioni conservare al massimo per ogni articolo o pagina. Per farlo possiamo modificare il file wp-config.php. Si tratta di un file molto importante di WordPress che contiene alcune impostazioni fondamentali del sito. Prima di modificarlo però è sempre consigliabile effettuare un backup e prestare attenzione a non modificare altre impostazioni accidentalmente.

La soluzione che consiglio, se ad esempio vogliamo conservare al massimo 5 revisioni per ogni articolo/pagina, possiamo aggiungere la seguente riga nel file wp-config.php:

define( 'WP_POST_REVISIONS', 5 );

In questo modo WordPress conserverà un massimo di 5 revisioni per ogni contenuto. La documentazione ufficiale di WordPress prevede proprio questa possibilità: impostando un numero maggiore di zero si stabilisce il numero massimo di revisioni da conservare.

Dove inserire la riga?

La costante deve essere inserita nel file wp-config.php, prima della parte finale del file, in particolare, è importante non inserirla dopo la riga:

/* That's all, stop editing! Happy publishing. */

Una posizione adatta può essere, ad esempio, subito dopo le impostazioni iniziali del database:

define( 'DB_NAME', 'nome_database' );
define( 'DB_USER', 'nome_utente' );
define( 'DB_PASSWORD', 'password' );
define( 'DB_HOST', 'localhost' );

define( 'WP_POST_REVISIONS', 5 );

Posso disabilitare completamente le revisioni?

La risposta secca è Sì. WordPress permette anche di disabilitare il salvataggio delle revisioni utilizzando:

define( 'WP_POST_REVISIONS', false );

WordPress stesso specifica però che gli autosalvataggi seguono una gestione separata: disabilitare le revisioni non significa semplicemente eliminare ogni forma di salvataggio automatico. Per questo motivo, non consiglio di disabilitare le revisioni a cuor leggero.

Una limitazione a 5 o 10 revisioni è generalmente un approccio più equilibrato, ma attenzione, limitare le revisioni non significa cancellare subito quelle vecchie, questo è un dettaglio importante.

Se oggi abbiamo un articolo con 100 revisioni e aggiungiamo:

define( 'WP_POST_REVISIONS', 5 );

non dobbiamo necessariamente aspettarci che tutte le vecchie revisioni spariscano immediatamente. Il limite riguarda soprattutto il comportamento di WordPress nella gestione delle revisioni quando il contenuto viene nuovamente aggiornato, poichè WordPress elimina progressivamente le revisioni più vecchie quando il post viene aggiornato, mantenendo il numero previsto dall’impostazione. Quindi limitare le revisioni future e ripulire le revisioni già presenti sono due operazioni diverse.

Come eliminare le vecchie revisioni già presenti?

Se il sito è online da molto tempo, potrebbe essere già presente un numero elevato di revisioni nel database, in questo caso possiamo intervenire con una procedura di pulizia specifica. Un metodo semplice per chi non vuole intervenire direttamente sul database è utilizzare un plugin di ottimizzazione che permetta di individuare ed eliminare le revisioni.

Prima di procedere con una pulizia massiva del database, però, consiglio sempre di effettuare un backup completo. Se invece hai dimestichezza con MySQL e con la gestione del database, puoi effettuare una pulizia direttamente sulla tabella delle revisioni. È però un’operazione che va eseguita con attenzione: un comando SQL errato può eliminare dati che non dovrebbero essere cancellati.

Le revisioni rallentano WordPress?

Qui bisogna fare una precisazione. Avere molte revisioni non significa automaticamente che il sito sia lento. le prestazioni di WordPress dipendono da moltissimi fattori come hosting, database, plugin, tema, query, cache, immagini, codice e configurazione del server. Tuttavia, un database che contiene una grande quantità di dati inutili o non più necessari può rendere più complessa la gestione del database stesso.

Per questo motivo limitare le revisioni può essere considerato un piccolo intervento di manutenzione e ottimizzazione del database, soprattutto su siti che hanno molti contenuti. Non aspettarti quindi un miracolo in termini di velocità dopo aver limitato le revisioni. Il vantaggio principale è evitare che il database continui ad accumulare un numero indefinito di versioni dello stesso contenuto.

E gli autosalvataggi?

Gli autosalvataggi sono un’altra funzione di WordPress. Mentre stai modificando un articolo, WordPress crea periodicamente un autosalvataggio per evitare di perdere il lavoro in caso di problemi, ad esempio una chiusura del browser o una perdita della connessione.

WordPress gestisce gli autosalvataggi separatamente dalle normali revisioni e, normalmente, mantiene un solo autosalvataggio per utente per uno specifico contenuto. Quindi non bisogna confondere:

  • Revisioni: versioni precedenti del contenuto;
  • Autosalvataggi: copie temporanee create mentre stai lavorando.

Limitare le revisioni non significa quindi eliminare la protezione offerta dagli autosalvataggi.

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