Un post breve ma molto utile, soprattutto per chi sviluppa con la piattaforma WordPress ed utilizza anche i plugin, ma pricipalmente per chi deve tenere in considerazione anche la parte SEO di un sito web. Chi lavora per il web infatti, sa che i link esterni sono un elemento molto importante di ogni sito, soprattutto se portano a siti di una certa credibilità ed importanza.

È prassi comune infatti, durante la stesura di un contenuto testuale, inserire dei link esterni per una serie infinita di motivazioni, ciò va benissimo, ma inevitabilmente, dopo un certo lasso di tempo, quell’articolo finirà nel dimenticatoio senza essere più ricontrollato. In parte è anche normale, ma il problema sta nel fatto che se quella pagina linkata non esiste più o ha cambiato URL, allora quel link si definisce “rotto” (broken link) e non porta più al collegamento precedentemente. In termini SEO, quel link che approda al nulla vi si ritorce contro.

Poiché in un sito la mole di contenuti testuali potrebbe essere davvero imponente ed impossibile da controllare manualmente, ad ovviare a questo problema esiste un bel plugin gratuito chiamato Broken Link Checker. Sostanziamente, il suo lavoro è quello di scovare i link nei vecchi post e poi sistemarli (ove ovviamente possibile). Se pensate che sia cosa da poco o del tutto irrilevante, pensate che esistono i siti di veri e propri colossi del web che dimenticano di modificare gli URL alle loro pagine senza impostare il 301, rischiando così di perdere il posizionamento acquisito, cosa che, a parti invertite, potrebbe succedere anche ai nostri link.