SEO
siti web, e-commerce, seo, web agency, responsive, san benedetto del tronto, ascoli piceno, fermo, teramo, marche, abruzzo
-1
archive,category,category-seo,category-102,bridge-core-2.3.1,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,qode_popup_menu_push_text_top,qode-content-sidebar-responsive,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-21.7.1,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive

SEO

L'importanza della Seo nello sviluppo di un sito penso che sia ormai indiscutibile, lo è ancor di più oggi se si considera il livello di concorrenza in ogni settore. In questo contesto diventa pertanto indispensabile una ricerca accurata e specifica delle parle chiave al fine di essere trovati.
In questo articolo metto a disposizione un elenco di strumenti Seo estremamente utili alla causa, sono dei tool online utili per la ricerca delle parole chiave che permettono di muoversi al meglio per il proprio sito o piattaforma.

È una situazione abbastanza rara, ma a volte WordPress aggiunge automaticamente il -2 all'indirizzo URL di post e pagine nel Permalink.Lo fa per una questione logica dovuta al fatto che percepisce una duplicazione di quell'elemento che state creando, pertanto, per distinguerlo da quello già presente, e che magari voi non riuscite a vedere o trovare,...

Le immagini pesanti possono diventare un gran bel problema per i siti web, soprattutto perché vanno ad influire negativamente sui tempi di caricamento del sito stesso. E se questo non fosse già abbastanza, un sito lento influenza anche la SEO poiché potrebbe notevolmente aumentare la frequenza di rimbalzo e la lentezza potrebbe anche far spazientire i visitatori davanti allo schermo.

Sicuramente, le foto in un sito hanno un notevole impatto, motivo per cui è buona regola ottimizzare le immagini in WordPress prima di caricarle, il motivo poi si amplifica se possiedi un sito con centinaia o migliaia di fotografie, va da sè quindi che in questi casi più estremi, la loro ottimizzazione non è solo una buona pratica, bensì un obbligo vitale.

Fare una manutenzione ciclica e costante ad un sito è una buona azione, ma se ne devi gestire più di uno, farla a decine o centinaia di siti web diventa praticamente un secondo lavoro, soprattutto se determinate operazioni decidi di svolgerle manualmente.

È fuori dubbio che la manutenziona vada fatta e su questo non ci piove, anche perché non farla equivale ad abbandonare il sito a morte certa, situazione che purtroppo ho già vissuto in poche (fortunatamene) occasioni quando sono stato contattato da alcuni clienti dai quali ho ereditato il lavoro abbandonato da altri. A parte questo doveroso antipasto però, esiste un metodo per monitorare periodicamente, automaticamente e gratuitamente lo stato di salute di un sito web.

Per capire come indicizzare un sito e comprendere tutte le tecniche da applicare, occorre innanzitutto partire dai termini usati nella SEO, perché iniziare dalle basi consente di padroneggiare meglio un argomento che, a mio avviso, nei prossimi anni avrà un'importanza davvero notevole. L'idea quindi mi ha portato a creare questo articolo come un vero e proprio glossario tecnico inerente i vari nomi usati in ambito SEO per condividerli con chi si trova a fare i primi passi in questo mondo. Ecco dunque l'elenco dei termini usati nell'indicizzazione:

Tecnicamente detti collegamenti ipertestuali, nel linguaggio comune oramai sono noti come i link, in primis permettono all'utente un approfondimento della parola/frase che sta leggendo e in secondo luogo aiutano anche in fase di indicizzazione SEO. Pertento, inserire dei link in un testo è cosa buona, se poi, per una serie di ragioni avete la necessità di farlo usando il codice HTML va bene lo stesso. Anche se usando WordPress i link sono gestiti da una funzione nativa integrata, anch'io mi sono ritrovato in molte occasioni con la necessità di inserire un link scrivendolo con codice HTML.

Come ho sempre sostenuto, puoi avere il sito più bello del mondo, ma se poi sui motori di ricerca nessuno ti trova, è come se avessi una Ferrari per fare il giro del quartiere, di conseguenza hai fatto tanto lavoro, hai investito tempo e denaro, ma inutilmente. Oggi la SEO è un elemento impossibile da trascurare nella realizzazione dei siti web e deve essere tenuta in considerazione prima, durante e dopo lo sviluppo stesso di un sito. In questo articolo quindi ho elencato una serie di errori SEO assolutamente da evitare.

Le pagine 404 sono una questione seria, chi le sottovalute sbaglia, e anche tanto, perché ritrovarsi errori simili in un sito aziendale equivale a perdere  credibilità dinanzi al proprio cliente che sta visitando il sito, e ne consegue anche una silenziosa penalizzazione dal punto di vista SEO, poiché Google e gli altri motori di ricerca non trovando più quei contenuti, prendono provvedimenti a riguardo.

In un precedente articolo avevo trattato la questione su come risolvere gli errori della pagina 404 e, poiché i siti, così come i loro contenuti sono sempre molto dinamici, è più che possibile che con il passare del tempo qualche pagina venga spostata, rinominata o cancellata.

Immagina di essere un visitatore, cosa fai quando arrivi su una pagina che non esiste, ossia la classica pagina 404 che ti avvisa che la pagina non esiste? Semplice, la chiudi, e se lo fai tu lo faranno anche i tuoi visitatori. Teoricamente non c'è nulla di male in quest'azione, ma ai fini della credibilità del tuo sito e, non meno importante, ai fini dell'indicizzaizone SEO, questa cosa è veramente meglio che non accada.

Scoprire se nel vostro sito esistono delle pagine di errore è abbastanza semplice

Di metodi su come spingere il proprio sito usando le varie tecniche SEO ne esistono a bizzeffe in rete, quello però di cui parlo oggi è un metodo per farlo anche in modo indiretto. Partiamo dal presupposto che tutte le strategie SEO vengono fatte generalmente on-site, ossia direttamente sul sito, esiste però anche un metodo off-site che consente di aumentare le visualizzazioni sul vostro sito senza ricorrere alla SEO specifica. Anche per questa tecnica, così come per l'ottimizzazione classica nei motori di ricerca, incidono due fattori primari che danno un esito diverso da un sito rispetto ad un altro e sono: il prodotto o servizio che offri ai tuoi visitatori del sito ed il target di clientela a cui esso è destinato.

Fatta questa doverosa premessa, ecco alcune dritte su come aumentare il traffico sul sito senza usare la SEO.