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Che tu sia un grafico, un tipografo o un web designer, davanti ai tuoi occhi nell'arco di una vita passeranno un numero di font impossibile da quantificabile, basti pensare che questo avviene anche semplicemente stando comodamente a casa o ogni qualvolta mettiamo il naso fuori. Siamo totalmente circondati dai font e a volte senza neanche accorgercene, anche se in realtà la psicologia ci insegna che il nostro cervello cattura ugualmente, e persino inconsciamente, una pubblicità, un'immagine o un video. Di conseguenza, usare un font o un altro all'interno di un progetto di comunicazione fa tutta la differenza del mondo in quest'arte visiva.

Per questo motivo di seguito trovate tre link che consentiranno, a chi vorrà farlo per lavoro o passione, di scaricare gratuitamente dei libri esclusivi e molto specifici sui font e tutto ciò che

Un trucchetto semplice e molto pratico che non necessita di particolari conoscenze di codice, è quello che consente di inserire nelle pagine e negli articoli di WordPress un pulsante (o un bottone) con relativo link. Ad oggi, WordPress non ha ancora una simile funzionalità integrata, ad esclusione del classico link testuale, e se il template utilizzato non possiede tale funzione, si deve ricorrere all'installazione di un plugin esterno che consenta di aggiungere dei pulsanti.

Di plugin nel repository di WordPress ne trovate a bizzeffe, ma se volete evitare di aggiungerne un altro al vostro elenco, allora esiste un piccolo trucchetto fatto in due semplici step che vi consentirà di aggiungere dei pulsanti anche al vostro tema

"Il backup, che Dio lo benedica", opure "Il backup, questo sconosciuto", a quale di queste due citazioni senti di far parte? Se rientri nel primo gruppo vuol dire cha hai compreso l'importanza di eseguire i backup di salvataggio, se invece sei più per la seconda, allora devi per forza imparare questa strategia salvavita, e la parola salvavita non è un'eagerazione. Poiché anche a me ha salvato la vita molte volte, e non solo a me, ma anche ai miei clienti, mi sembra doveroso dedicargli almeno alcune righe per condividere come dovrebbe essere applicata una corretta strategia per gestire i backup di un sito WordPress. Bando alle chiacchiere allora, ecco alcuni consigli pratici su come organizzare i backup, vostro o dei vostri clienti:

In un articolo di poche settimane fa avevo messo a disposizione alcuni libri gratuiti per la stampa e la grafica, poichè non sono gli unici in circolazione e tra l'altro sono anche free (cosa che non guasta mai), in questo articolo faremo un bel bis. Anche in questo caso troverete tre libri digitali completamente gratuiti e scaricabili, ma stavolta ci spostiamo dal settore della grafica e della stampa per dedicarci a quello del web e del mobile, mai così attuale come nel periodo corrente e quindi molto preziosi

Mettiamola in questo modo, puoi realizzare il sito esteticamente più bello e funzionale del mondo, ma se nessuno ti trova, il mondo non sa che esisti. Indicizzare un sito web non è un lavoro semplice, innanzitutto perchè richiede tempo, molto tempo, poi servono  conoscenze specifiche e parecchie risorse, anche economiche. Non a caso infatti la SEO è un ramo del web ed un lavoro che viene svolto da analisti o da vere e proprie web agency che si occupano esclusivamente di questo settore. Tutti vogliono comparire in prima pagina su Google (e possibilmente in prima posizione), ma poichè nessuno conosce realmente l'algoritmo di Google, ci si deve affidare a tali professionisti.

Durante lo sviluppo di un sito però esistono anche delle semplici accortezze che possono essere eseguite direttamente da noi stessi, e che danno, nel lungo termine, anche dei buoni risultati. Ad esempio (e non lo dico per vanteria, ma solo come prova reale), questo sito che stai leggendo è frutto di una personale strategia SEO: se infatti cerchi su Google "Siti Web San Benedetto del Tronto", il mio sito oscilla da tempo tra i primi risultati della prima pagina di Google, ed è un risultato ottimo che ho raggiunto in un paio d'anni di indicizzazione.

Ma tornando all'argomento principale di questo articolo, una fra le strategie utilizzate per indicizzare un sito sono i link, o tecnicamente parlando, la link building (costruzione di link). Il principio di partenza però per questa strategia, è che deve essere di qualità, innanzitutto perchè consentirà a Google di "leggere" il tuo sito e constatarne la sua autorevolezza, non a caso tale strategia prende il nome di Page Authority, la quale dopo un certo lasso di tempo permetterà al tuo sito di

Chi si affaccia a WordPress per la prima volta, noterà fin da subito che il pannello di controllo possiede una struttura piuttosto intuitiva e facilemte utilizzabile da chiunque, ma per chi sviluppa siti web per i clienti con questo potente CMS, una delle sue più grandi qualità, è la possibilità di creare innumerevoli account, ognuno con un determinato ruolo di gestione, sono i famosi ruoli degli utenti di WordPress.

Questa funzione è altamente comoda per chi, ad esempio, ha un cliente che desidera gestirsi da solo l'aspetto contenutistico del sito, dandogli così la possibilità di consegnargli una sorta di "sito chiavi in mano". Non è una cosa da poco, soprattutto se si pensa che molti anni fa per modificare qualsiasi contenuto presente in un sito il cliente doveva richiedere l'intervento diretto dello sviluppatore che lo aveva realizzato e pagarlo.

Questo problema però è stato bypassato da WordPress grazie ai ruoli degli utenti, ovvero la possibilità di creare un account con delle credenziali e dei livelli di accesso differenti in base ai contenuti che ciascun utente può o deve modificare. I ruoli di WordPress disponibili sono ben 5 e sono elencati di seguito come una sorta di classifica, partendo quindi dal più alto e con più "poteri", fino ad arrivare a quello con meno concessioni.

Il web è un mondo in continuo fermento e Facebook non è certamente da meno, il più famoso social network infatti si rinnova e modifica spesso alcuni dei suoi elementi. Nello specifico, in questo breve articolo tratteremo qualcosa di utile a chi possiede o deve gestire una pagina, ovvero le dimensioni delle immagini di Facebook.

Ecco quindi l'elenco completo delle dimensioni utilizzate da Facebook per tutti i suoi elementi, rigorosamente in pixel:

Tutti vogliono essere primi nella vita reale, lo stesso avviene in quella virtuale sui motori di ricerca come Google, dove ogni possessore di un sito fa i salti mortali per arrivare e restare in prima posizione il più possibile. Fondamentalmente, ciò che genera questa classifica è il complesso algoritmo di Google, il quale include molti fattori di posizionamento, con "molti" si intendono ben oltre 200 elementi e, poichè tale numero potrebbe anche non sembrare così tanto elevato, la verità è che ogni singolo fattore di posizionamento potrebbe avere a sua volta circa 50 variabili. Di conseguenza, dato che la matematica non è un'opinione, con un rapido calcolo otteniamo che 200 x 50 = 10.000 fattori di posizionamento. Tra questi 10.000 elementi, tanto per citarne un paio, troviamo disicuro il responsive e la velocità del sito.

Tornando al titolo di questo post, in base agli studi fatti da esperti SEO e dovendo ipoteticamente stilare una classifica dei primi 3 fattori di ranking di Google, al terzo posto troviamo