Mettiamola in questo modo, puoi realizzare il sito esteticamente più bello e funzionale del mondo, ma se nessuno ti trova, il mondo non sa che esisti. Indicizzare un sito web non è un lavoro semplice, innanzitutto perchè richiede tempo, molto tempo, poi servono  conoscenze specifiche e parecchie risorse, anche economiche. Non a caso infatti la SEO è un ramo del web ed un lavoro che viene svolto da analisti o da vere e proprie web agency che si occupano esclusivamente di questo settore. Tutti vogliono comparire in prima pagina su Google (e possibilmente in prima posizione), ma poichè nessuno conosce realmente l’algoritmo di Google, ci si deve affidare a tali professionisti.

Durante lo sviluppo di un sito però esistono anche delle semplici accortezze che possono essere eseguite direttamente da noi stessi, e che danno, nel lungo termine, anche dei buoni risultati. Ad esempio (e non lo dico per vanteria, ma solo come prova reale), questo sito che stai leggendo è frutto di una personale strategia SEO: se infatti cerchi su Google “Siti Web San Benedetto del Tronto“, il mio sito oscilla da tempo tra i primi risultati della prima pagina di Google, ed è un risultato ottimo che ho raggiunto in un paio d’anni di indicizzazione.

Ma tornando all’argomento principale di questo articolo, una fra le strategie utilizzate per indicizzare un sito sono i link, o tecnicamente parlando, la link building (costruzione di link). Il principio di partenza però per questa strategia, è che deve essere di qualità, innanzitutto perchè consentirà a Google di “leggere” il tuo sito e constatarne la sua autorevolezza, non a caso tale strategia prende il nome di Page Authority, la quale dopo un certo lasso di tempo permetterà al tuo sito di essere indicizzato molto meglio. Questi ink di qualità sono inoltre importanti anche perchè da alcuni anni, Google ha deciso (giustamente) di penalizzare tutti quei siti che usano link innaturali, questo per evitare proprio ai visitatori di ritrovarsi dinanzi ad un sito non consono con le loro ricerche e pieno zeppo di link inutili con il solo scopo di scalare le SERP di Google.

È evidente quindi che i link in entrata ed in uscita dal tuo sito sono delle ottime strategie per indicizzarsi, ma devono avere il loro senso, altrimenti si rischia un effetto controproducente per il sito stesso.

Link Building

I link provenienti da altri siti e che portano al tuo, vengono chiamati backlink e, come detto pocanzi, devono provenire da fonti autorevoli, ossia da siti importanti e soprattutto contestualizzati al tuo, perchè in caso contrario, inserire un link che non ha valore o relazione con i tuoi contenuti, potrebbe portare ad una penalizzazione da parte di Google stessa, in quanto verrebbe identificato come un link “cattivo“.

Ecco tre cose che puoi fare per spingere ulteriormente la tua link building:

  • Pubblicare i tuoi articoli su altri siti inerenti il tuo prodotto/servizio
  • Attivare una strategia di marketing sui vari social network
  • Avviare delle collaborazioni di settore

Outbound Link

Anche quella di inserire dei link all’interno del tuo stesso sito che reindirizzano a siti esterni risulta essere una strategia altrettanto apprezzata da Google e viene chiamata Outbound Link, ma anche in questo caso va fatta tenendo conto almeno dei seguenti tre punti chiave:

  • Controllare il posizionamento del sito che stai linkando in base alla parola chiave di tuo interesse
  • Controllare il sito che stai linkando, nonchè i suoi link in uscita
  • Controllare saltuariamente se le pagine che hai linkato sono ancora attive o sono state modificate o eliminate

 Cosa evitare nella Link Building

Detto tutto il possibile che dovrebbe essere preso in considerazione per una indicizzazione “fai da te“, passiamo anche ad un elenco di cosa è meglio non fare per evitare di essere penalizzati da Google con queste tre semplici regole da seguire:

  • Non creare link verso domini con bassa Page Authority o con una cattiva reputazione
  • Non creare link verso siti che non hanno lo stesso contesto del tuo sito
  • Non creare troppi link verso lo stesso dominio