Utenti
siti web, e-commerce, seo, web agency, responsive, san benedetto del tronto, ascoli piceno, fermo, teramo, marche, abruzzo
-1
archive,tag,tag-utenti,tag-176,bridge-core-3.0.2,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,qode_popup_menu_push_text_top,qode-content-sidebar-responsive,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-28.8,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.9.0,vc_responsive

Utenti Tag

In questo mondo così commercialmente spietato e competitivo, periodicamente escono sempre alla luce ricerche che consigliano di usare questa o quella strategia per avvicinare i clienti, e tutte, se non quasi, richiedono comunque tempo e denaro. Diversamente invece è ciò che fa il potere del neuromarketing, una serie di strategie psicologiche che fanno leva sulla...

Una delle necessità che possono sopraggiungere nell'utilizzo dei moduli di contatto, è la possibilità di inviare le email degli utenti a più indirizzi contemporaneamente. In questo modo, se vieni contattato mediante il tuo modulo di Contact Form 7, puoi fare in modo che l'email venga automaticamente inviata a più di un singolo destinatario a tua...

Con i nuovi aggiornamenti del plugin WooCommerce, indubbiamente il più famoso per rendere un sito WordPress un e-commerce a tutti gli effetti, sono stati fatti alcuni spostamenti di voci e funzionalità, fra questi ad esempio è stata spostata l'opzione su come crare e configurare i codici promozionali (coupon di sconto o coupon code se preferite)....

Fare un sito senza che sia indicizzato per i motori di ricerca equivale a non averlo fatto per niente, questa teoria prende ancor più rilevaza se si considera il livello odierno di concorrenti diretti, locali e non, che sono online. Per questo motivo in questo articolo metto a disposizione una serie di strumenti online per...

Si tratta sicuramente di una soluzione più da "smanettoni" (ma neanche troppo alla fine), però al posto di usare un plugin è anche possibile fare un redirect in un sito WordPress direttamente nel file .htaccess. La praticità è quella di mantenere più leggero l'intero sito e di non dover provvedere ai frequenti aggiornamenti nel caso...

L'intento di questo articolo non è quello di sminuire il nuovo editor di WordPress, lungi da me farlo se la società sta migrando verso una nuova interfaccia, ma è semplicemente quello di dare la possibilità di disabilitare Gutenberg in un sito WordPress al fine di utilizzare l'editor classico per una serie di ragioni soggettive degli...

WordPress più il plugin WooCommerce è una combo perfetta per mettere in piedi un signor e-commerce e vendere online prodotti o servizi, inoltre, per cominciare a vendere i metodi di pagamento già integrati sono il bonifico bancario, i pagamenti con assegno, quelli alla consegna ed infine PayPal. Mi soffermo su quest'ultimo oggi, perché è principalmente quello più usato da chi fa acquisti online e merita un dettaglio degno di nota quando lo si deve configurare con WooCommerce.La sua configurazione infatti è piuttosto semplice, ma come facciamo a sapere se durante il processo di acquisto di un utente che paga con PayPal fila tutto liscio? Di certo non possiamo darlo per scontato perché anche se "tendenzialmente" dovrebbe funzionare tutto, i problemi tecnici sono sempre dietro l'angolo, e di certo non conviene fare delle prove ufficiali con prodotti reale perché ci rimetteremmo dei soldi veri.

La soluzione è Sandbox di PayPal

A questo dilemma però è PayPal stessa che ci offre un'opportunità d'oro per eseguire una prova del nove gratuita nel testare i pagamenti online di PayPal con WooCommerce fino alla fine del processo di acquisto. Questo sistema di PayPal si chiama Sandbox e, una volta creato un account Business per il vostro e-commerce, creerà automaticamente due account di prova, rispettivamente uno per il venditore ed uno per l'acquirente.
Si comincia innanzitutto creando un account da sviluppatore che ci consentirà di creare poi quei due account fittizi citati poco fa, per farlo ci si dirige al link Developer di Paypal. Arrivati al pannello di controllo, troverete un menu a sinistra con la voce Sandbox > Account, qui potrete subito notare che PayPal vi ha già automaticamente creato due account con due rispettivi indirizzi email fittizi, entrambi riportano un'etichetta: Personal e Business.

Contact Form 7 è un gran plugin di WordPress usato per la crezione dei moduli di contatto, funziona alla grande ma talvolta può generare un errore che sembra all'apparenza strano ma che in realtà è semplicissimo da risolvere. Quello piuttosto comune è l'errore di configurazione delle intestazioni addizionali, il quale restituisce il messaggio "La sintassi per l’indirizzo di posta nel campo Reply-to non è valida.".

Questo errore compare a video nella scheda