Migliorare il tempo di permanenza sul tuo sito può sembrare poco importante o banale, ma ti garantisco che non lo è, perché anche il tempo che trascorrono i visitatori all’interno di un sito è un fattore importante, non si tratta infatti solo di portarli sul sito, ma anche di farceli rimanere e capire cosa fanno, onde evitare che le aspettative vengono disattese e vederli uscire con un click. Una situazione simile significa un aumento della frequenza di rimbalzo ed una valutazione di bassa qualità da parte di Google.

Ecco quindi alcune delle stategie da applicare per migliorare il tempo di permanenza sul tuo sito da parte dei visitatori.

Un design pulito e moderno

I tuoi visitatori decidono in pochi secondi se restare o meno sul tuo sito, e lo fanno già dal primo impatto.
Questo avviene per una condizione psicologica molto semplice, perché il cervello umano elabora prima le informazioni visive, quindi inizialmente un design pulito, professionale e piacevole è molto importante, contrariamente, se il tuo sito è datato o con un layout approssimativo, i tuoi visitatori saranno fuori di lì prima di quanto tu possa immaginare.

Elimina le distrazioni, la regola del web dice che il visitatore in due click deve trovare ciò che cerca, e se si deve mettere a girovagare per soddisfare la sua richiesta, allora la perdita di tempo ti si ritorcerà contro. Tieni sempre a mente il concetto “Less is more” (“Meno è più”), quindi solo cose utili ed essenziali. Se necessario, per alcuni siti che trattano argomenti, prodotti o servizi specifici i contenuti più importanti dovrebbero essere posizionati in alto, in modo che all’apertura della pagina l’utente disponga già di una risposta diretta alla sua ricerca.

Attenzione per i contenuti

Dai aria al tuo design, lo spazio è fondamentale per far “respirare” tutti gli elementi ed un sito di contenuti compressi oltre a non essere visivamente allettante, diventerà anche illeggibile per chiunque. Mantieni pertanto lo sfondo del sito pulito ed evita immagini in background, colori o animazioni che tendono a distrarre l’utente dal contenuto principale. Per la stesura della scrittura, utilizza un font facile, chiaro e leggibile con una dimensione di almeno 16px.

Anche se il design dovrà essere pulito, ciò non toglie che le immagini, e meglio ancora i video, facciano la loro parte, il loro scopo è quello di coinvolgere e convincere il visitatore, oltre ad incrementare il suo tempo di presenza sul sito. Il passo in più secondo me lo offre le immagini reali della vostra attività, ossia delle immagini non acquistate dai siti stock che dimostrano una realtà differente e diminuiscono la distanza tra cliente e fornitore.

Anche i link sono un’ottima strategia, e per link ovviamente non intendo quelli che portano esternamente al tuo sito (che ovviamente devono essere aperti in una nuova finestra), bensì collegare i tuoi contenuti testuali ad altri articoli rilevanti presenti nel tuo sito, tale tecnica inoltre tende a migliorare anche la tua SEO.

Il sito mobile è d’obbligo

Non credo serva aggiungere molto su questo paragrafo, ti basta pensare che oggi una media dell’80% delle visite online viene fatta esclusivamente da dispositivi mobili, alcuni siti di miei clienti vengono visitati addirittura per il 94% da mobile e per il restante 6% da desktop, e questo dice tutto.
È la riprova che se il tuo sito non è responsive ti stai dando la zappa sui piedi da solo, primo perché verrai penalizzato direttamente da Google, e secondo perché i tuoi visitatori faranno molta fatica a leggere e visualizzare i tuoi contenuti.