Anche questo post è dettato da un’esigenza professionale che probabilmente è capitata anche ad altri. Quasi sicuramente infatti, molti professionisti possiedono un computer desktop sul quale lavorano stabilmente ed è la loro stazione di lavoro “ufficiale”, ma allo stesso modo avranno anche un portatile che servirà per gli incontri con i clienti o comunque per spostarsi dal proprio ufficio per un milione di altri motivi.
È la stessa sitazione in cui mi sono ritrovato io, ed immancabimente, prima di un incontro con un cliente ero costretto a sincronizzare manualmente tutti i file e le cartelle del mio pc fisso sul portatile, facendo soprattutto attenzione a non sbagliare a sovrascrivere i file con una conseguente e continua tensione costante. Il tutto finchè un giorno non mi sonno messo alla ricerca di un programma che facesse tutto in automatico e senza più la strizza di fare casini, ero qusi arrivato al punto di acquistare il famoso Allway Sync quando improvvisamente scopro, tra i tanti software open source sul mercato, la presenza di FreeFileSync, correlata anche da ottime recensioni.

La scoperta di FreeFileSync è stata una manna dal cielo, perchè si tratta di un bel programma e per di più completamente gratuito, che possiede un’interfaccia grafica molto intuitiva, moltissime funzionalità idonee alla maggior parte dei professionisti, una doppia compatibilità con Windows e Linux e, per gli utenti più esperti, la possibilità di eseguire degli script anche da riga di comando.
Il programma funziona per sistemi a 32 ed a 64 bit e finchè i computer da mantenere sincronizzati sono in rete e condividono file e cartelle, è sufficiente che l’applicazione sia installata in un solo dispositivo. Una volta avviato il programma, la prima operazione è quella di settare le opzioni a piacere, successivamente, la premessa è che la rete deve essere antecedentemente configurata e quindi accessibile con i dovuti permessi di scrittura.

Di default, FreeFileSync opera in modo bidirezionale, ciò vuol dire che ogni file creato, modificato o cancellato in un computer, verrà automaticamente creato, modificato o cancellato anche dall’altro, e viceversa. FreeFileSync infatti adotta due differenti tipologie di comparazione: “Dimensione e data del file” oppure “Contenuto del file” (solitamente si utilizza il primo metodo, in quanto molto più efficace tra i due).

Fatta questa importante premessa, per iniziare basta andare ad aggiungere nella colonna di sinistra la cartella o le cartelle che desiderate sincronizzare sotto la voce “Trascina e rilascia” e successivamente la medesima cartella (o cartelle) nell’altro computer. Una volta data questa impostazione, basterà cliccare sul pulsante “Compara” e si avvierà il processo di scansione automatica di FreeFileSync, ovviamente, il tempo impiegato per il controllo dei file sarà in relazione alla quantità di file che dovrete sincronizzare, ma una volta finito, oltre all’elenco dei file da sincronizzare, in basso compariranno delle frecce che vi indicheranno in quale direzione si svolgerà l’azione di sincronizzazione.

La comodità di questo programma, sta anche nella possibilità di gestire i conflitti tra i file che scova tra i dispositivi. Il consiglio è quello di risolvere manualmente i conflitti tra i file, perchè ovviamente il software non può intuire le differenze di alcuni file, quindi è bene fare attenzione. Una volta create le coppie di sincronizzazione, basta salvare tutto come un file di configurazione per mantenere quella configurazione di cartelle da sincronizzare anche per le successive operazioni.