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Per trasferire file di grandi dimensioni usiamo spesso servizi di terze parti, quello che io uso maggiormente è WeTransfer, anche se è un buon servzio, la seccatura è che ti consente di uploadare fino ad un massimo di 2Gb. Ma se ho bisogno di trasferire file di dimensioni superiori nell'ordine di decine e decine di gigabyte? Di recente ho scoperto che Dropbox permette di trasferire gratuitamente file fino a 100Gb ad uno o più utenti grazie al suo servizio chiamato Dropbox Transfer. È ovvio che se siete già utenti/clienti di Dropbox si tratta di un servizio aggiuntivo, in caso contrario, potrete comunque usarlo come servizio saltuario allo stesso modo di WeTransfer oppure di Smash, altro ottimo servizio di trasferimento di file di cui ho scritto tempo fa in questo articolo. Quali sono le caratteristiche offerte da questo nuovo servizio di Dropbox?

Chiunque almeno una volta ha provato ad esportazione ed importare i contenuti di un sito WordPress, lo stesso CMS infatti dispone di tale funzionalità nel menu Strumenti > Esporta, ma diciamoci la verità, è un sistema che andrebbe un po' rivisto perché generalmente funziona in modo  parziale oppure non funziona affatto.

Esiste però un'azione preliminare che può essere

WordPress è diventato in pochi anni il CMS di riferimento per lo sviluppo di siti web dinamici, al punto che ormai possiede la fetta di mercato più grande rispetto a concorrenti tipo Joomla e Drupal. Essendo divenuto così importante, va da se che è diventato anche il bersaglio preferito di molti attacchi informatici, pertanto questo articolo esplorerà i primi passi indispensabili, ed oserei dire anche obbligatori, per mettere in sicurezza WordPress quando si realizza un sito web.

Con i tempi che corrono la sicurezza su internet è diventato un vero e proprio lavoro, e conoscere almeno le basi della sicurezza è un po' come conoscere il "Padre nostro" per un cristiano (e su questo purtroppo non sono un esperto), e se si vuole avere un sito funzionale ed evitare possibili attacchi o tentativi di intrusione, una conoscenza di base è d'obbligo. Iniziamo quindi con l'elenco dei consigli per mettere in sicurezza un sito WordPress

Tutti conosciamo WeTransfer, servizio online di trasferimento dei file tra computer che nacque per sfidare il dominio di Dropbox. Il servizio era ed è tutt'ora ottimo, se non fosse per il fatto che la sua versione gratuita offre un massimo di 2 Gb di upload che, con i tempi che avanzano, per qualcuno può diventare una grossa limitazione. Come società però WeTransfer non sembra essersi posta tale problema ed ha mantenuto la sua politica senza ampliare tale offerta.

Ora però è arrivato un nuovo concorrente che sembra voler spodestare la notorietà di WeTransfer giocando proprio sull'aspetto dell'offerta free. Il nuovo

Anche questo post è dettato da un'esigenza professionale che probabilmente è capitata anche ad altri. Quasi sicuramente infatti, molti professionisti possiedono un computer desktop sul quale lavorano stabilmente ed è la loro stazione di lavoro "ufficiale", ma allo stesso modo avranno anche un portatile che servirà per gli incontri con i clienti o comunque per spostarsi dal proprio ufficio per un milione di altri motivi.

È la stessa sitazione in cui mi sono ritrovato io, ed immancabimente, prima di un incontro con un cliente ero costretto a sincronizzare manualmente tutti i file e le cartelle del mio pc fisso sul portatile, facendo soprattutto attenzione a non sbagliare a sovrascrivere i file con una conseguente e continua tensione costante. Il tutto finchè un giorno non mi sonno messo alla ricerca di un programma che facesse tutto in automatico e senza più la strizza di fare casini, ero qusi arrivato al punto di acquistare il famoso Allway Sync quando improvvisamente scopro, tra i tanti software open source sul mercato, la presenza di FreeFileSync, correlata anche da ottime recensioni.

La scoperta di FreeFileSync è stata una manna dal cielo, perchè si tratta di un bel programma e per di più completamente gratuito, che possiede un'interfaccia grafica molto intuitiva, moltissime funzionalità idonee alla maggior parte dei professionisti, una doppia compatibilità con Windows e Linux e, per gli utenti più esperti, la possibilità di eseguire degli script anche da riga di comando.

Il programma funziona per sistemi a 32 ed a 64 bit e finchè i computer da mantenere sincronizzati sono in rete e condividono file e cartelle, è sufficiente che l'applicazione sia installata in un solo dispositivo. Una volta avviato il programma, la prima operazione è quella di settare le opzioni a piacere, successivamente, la premessa è che la rete deve essere antecedentemente configurata e quindi accessibile con i dovuti permessi di scrittura.