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Con la corsa alla messa in sicurezza dei siti web che si sta verificando negli ultimi tempi, capire quali elementi del sito non sono sicuri dopo il passaggio da HTTP ad HTTPS è diventato pressoché vitale. Diciamo che se devi realizzare un sito da zero parti avvantaggiato, poiché una volta acquistato dominio e piano hosting non ti resta che richiedere al tuo provider l'installazione del certificato SSL ed il gioco è fatto, ma se devi migrare un sito esistente da HTTP in HTTPS, allora qualche noia potresti anche riscontrarla.

Su WordPress, una volta attivato il certificato da parte del tuo hosting, non ti resta che andare su

Partiamo dal presupposto che se un tema è ben sviluppato, di sicuro avrà al suo interno la funzionalità di poter scegliere quale o quali categorie visualizzare nella classica pagina Blog di WordPress, tale funzione diventa molto comoda soprattutto per quei siti che possiedono svariati contenuti dinamici ed hanno più di una pagina che funge da Blog all'interno del sito (ad esempio Promozioni, Eventi, News, ecc). Fin qui nessun problema, ma se il template con cui stai lavorando non possiede questa possibilità e nella pagina Blog carica le categorie di tutti gli articoli come fai? Come sanno ormai anche i muri, nel repository di WordPress i plugin per fare ciò non mancano di certo, ma perchè andare a "sporcare" il sito con un plugin quando con due righe di codice puoi aggiungere una simile funzionalità? E soprattutto, non servono nemmeno grandi conoscenze di programmazione, ma solo un po' di accortezza, quindi conosciamo i due passaggi in questione

Google Analytics è uno dei migliori strumenti di analisi della navigazione presenti e per giunta gratuiti. È ottimo infatti per monitorare il tuo sito web o quello dei tuoi clienti e controllarne i relativi accessi, perchè poi, così facendo, puoi vedere e canalizzare meglio la tua strategia di comunicazione nei confronti dei tuoi visitatori o dei tuoi potenziali clienti.

Far arrivare le persone sul tuo sito web è una strategia di comunicazione chiamata inbound marketing, ed è l'insieme dei metodi che si adotta al fine di farsi trovare dai potenziali clienti quando cercano su Google o sugli altri motori di ricerca un prodotto o servizio come il tuo. Questa forma di comunicazione è l'inverso di ciò che avveniva anni fa, quando la vendita veniva fatta mediante il porta a porta, in quel caso però era l'azienda che veniva da te per proporti il suo prodotto, nel caso di un sito web invece, trattandosi di un metodo di comunicazione completamente differente, sei tu che devi andare incontro alle esigenze di chi cerca il tuo prodotto ed indirizzarlo verso il tuo sito al momento della sua ricerca.

Per fare ciò, diventa quindi essenziale analizzare e comprendere chi arriva sul tuo sito e soprattutto in che modo ci arriva. A tale scopo entra in gioco appunto Google Analytics con la sua panoramica delle visite, cliccando infatti su