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Scrivere un articolo in chiave Seo può fare tutta la differenza di questo mondo se viene fatto bene e per il bene del sito per il quale si scrive, anche perché tra scrivere tanto per riempire un blog e scrivere utilizzando le tecniche Seo corrette, a prescindere dall'argomento trattato, comporta che l'articolo del secondo caso...

Scrivere un blog aziendale è un grosso impegno, anzi diciamo che in certi casi è un lavoro parallelo e sapere se questo lavoro viene letto e da quanti utenti offre quantomeno una soddisfazione postuma, soprattutto perché ti permette di capire anche quali argomenti scrivere e come incentrare le campagne pubblicitarie. Questo articolo infatti serve a sapere come monitorare e visualizzare le visite degli articoli del tuo blog di WordPress, così facendo infatti sia tu che i tuoi lettori potete vedere anche il numero di volte che quell'articolo viene letto, il che offre anche una certo valore.

Si tratta di una funzionalità abbastanza nota che mostra il coinvolgimento degli utenti che arrivano sul tuo singolo articolo e per integrarla bastano 3 semplici passaggi, ossia

Tradotti letteralmente, gli anchor link sono dei "link di ancoraggio" ed un'ottima funzionalità integrata nativamente in WordPress, ma lo sono soprattutto per i visitatori del sito che leggono un testo molto corposo. Prendiamo un classico esempio per spiegare come inserire ed usare un anchor link in un sito WordPress: ovvero chi possiede un blog e scrive frequentemente articoli che includono molto testo.

Trattandosi di un articolo visivamente molto lungo, generalmente, se scritto a dovere, per facilitare gli utenti dovrebbe avere anche dei paragrafi con i relativi titoli che indicano i vari argomenti. Ecco quindi che un sommario iniziale all'articolo potrebbe tornare molto utile all'utente ai fini della sua lettura con un elenco dei titoli tipo questo

Partiamo dal presupposto che se un tema è ben sviluppato, di sicuro avrà al suo interno la funzionalità di poter scegliere quale o quali categorie visualizzare nella classica pagina Blog di WordPress, tale funzione diventa molto comoda soprattutto per quei siti che possiedono svariati contenuti dinamici ed hanno più di una pagina che funge da Blog all'interno del sito (ad esempio Promozioni, Eventi, News, ecc). Fin qui nessun problema, ma se il template con cui stai lavorando non possiede questa possibilità e nella pagina Blog carica le categorie di tutti gli articoli come fai? Come sanno ormai anche i muri, nel repository di WordPress i plugin per fare ciò non mancano di certo, ma perchè andare a "sporcare" il sito con un plugin quando con due righe di codice puoi aggiungere una simile funzionalità? E soprattutto, non servono nemmeno grandi conoscenze di programmazione, ma solo un po' di accortezza, quindi conosciamo i due passaggi in questione

Google Analytics è uno dei migliori strumenti di analisi della navigazione presenti e per giunta gratuiti. È ottimo infatti per monitorare il tuo sito web o quello dei tuoi clienti e controllarne i relativi accessi, perchè poi, così facendo, puoi vedere e canalizzare meglio la tua strategia di comunicazione nei confronti dei tuoi visitatori o dei tuoi potenziali clienti.

Far arrivare le persone sul tuo sito web è una strategia di comunicazione chiamata inbound marketing, ed è l'insieme dei metodi che si adotta al fine di farsi trovare dai potenziali clienti quando cercano su Google o sugli altri motori di ricerca un prodotto o servizio come il tuo. Questa forma di comunicazione è l'inverso di ciò che avveniva anni fa, quando la vendita veniva fatta mediante il porta a porta, in quel caso però era l'azienda che veniva da te per proporti il suo prodotto, nel caso di un sito web invece, trattandosi di un metodo di comunicazione completamente differente, sei tu che devi andare incontro alle esigenze di chi cerca il tuo prodotto ed indirizzarlo verso il tuo sito al momento della sua ricerca.

Per fare ciò, diventa quindi essenziale analizzare e comprendere chi arriva sul tuo sito e soprattutto in che modo ci arriva. A tale scopo entra in gioco appunto Google Analytics con la sua panoramica delle visite, cliccando infatti su