3 cose da sapere sulla SEO di Google

3 cose da sapere sulla SEO di Google

Anche se nessuno conosce l’algoritmo che la compone, la SEO è in continua evoluzione e, per tutti i possessori di un sito web i primi posti nel ranking di Google sono un obbiettivo che fa gola. Arrivare lassù in cima però non è semplice, richiede investimenti di denaro e di tempo, e dato che Google domina nel panorama dei motori di ricerca, diventa inevitabilmente vitale conoscerne gli sviluppi.

Questo articolo quindi è la dimostrazione di come si dovrebbero conoscere almeno i seguenti elementi della SEO di Google. (altro…)

Il certificato SSL diventerà fattore di ranking

Il certificato SSL diventerà fattore di ranking

L’anno nuovo arriva con una notizia da parte di Google che fa intendere già da che parte tira il vento. Si tratta infatti di una decisione inerente la sicurezza e l’affidabilità di un sito che il motore di ricerca ha deciso di far diventare un elemento significativo proprio a vantaggio dei navigatori del web. Da Gennaio 2017 infatti, rendere il proprio sito affidabile installando il certificato SSL diventerà fattore di ranking per scalare le classifiche e non essere penalizzati da Google.

In realtà, non è neanche una mossa a sorpresa, poichè già da qualche mese Google aveva cominciato ad “avvantaggiare” tra i risultati di ricerca, i siti che avevano convertito il loro precedente protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol) in (altro…)

Mettere in sicurezza WordPress

Mettere in sicurezza WordPress

WordPress è diventato in pochi anni il CMS di riferimento per lo sviluppo di siti web dinamici, al punto che ormai possiede la fetta di mercato più grande rispetto a concorrenti tipo Joomla e Drupal. Essendo divenuto così importante, va da se che è diventato anche il bersaglio preferito di molti attacchi informatici, pertanto questo articolo esplorerà i primi passi indispensabili, ed oserei dire anche obbligatori, per mettere in sicurezza WordPress quando si realizza un sito web.

Con i tempi che corrono la sicurezza su internet è diventato un vero e proprio lavoro, e conoscere almeno le basi della sicurezza è un po’ come conoscere il “Padre nostro” per un cristiano (e su questo purtroppo non sono un esperto), e se si vuole avere un sito funzionale ed evitare possibili attacchi o tentativi di intrusione, una conoscenza di base è d’obbligo. Iniziamo quindi con l’elenco dei consigli per mettere in sicurezza un sito WordPress (altro…)

I ruoli degli utenti di WordPress

I ruoli degli utenti di WordPress

Chi si affaccia a WordPress per la prima volta, noterà fin da subito che il pannello di controllo possiede una struttura piuttosto intuitiva e facilemte utilizzabile da chiunque, ma per chi sviluppa siti web per i clienti con questo potente CMS, una delle sue più grandi qualità, è la possibilità di creare innumerevoli account, ognuno con un determinato ruolo di gestione, sono i famosi ruoli degli utenti di WordPress.
Questa funzione è altamente comoda per chi, ad esempio, ha un cliente che desidera gestirsi da solo l’aspetto contenutistico del sito, dandogli così la possibilità di consegnargli una sorta di “sito chiavi in mano“. Non è una cosa da poco, soprattutto se si pensa che molti anni fa per modificare qualsiasi contenuto presente in un sito il cliente doveva richiedere l’intervento diretto dello sviluppatore che lo aveva realizzato e pagarlo.

Questo problema però è stato bypassato da WordPress grazie ai ruoli degli utenti, ovvero la possibilità di creare un account con delle credenziali e dei livelli di accesso differenti in base ai contenuti che ciascun utente può o deve modificare. I ruoli di WordPress disponibili sono ben 5 e sono elencati di seguito come una sorta di classifica, partendo quindi dal più alto e con più “poteri“, fino ad arrivare a quello con meno concessioni. (altro…)

FreeFileSync: sincronizzare i file tra computer

FreeFileSync: sincronizzare i file tra computer

Anche questo post è dettato da un’esigenza professionale che probabilmente è capitata anche ad altri. Quasi sicuramente infatti, molti professionisti possiedono un computer desktop sul quale lavorano stabilmente ed è la loro stazione di lavoro “ufficiale”, ma allo stesso modo avranno anche un portatile che servirà per gli incontri con i clienti o comunque per spostarsi dal proprio ufficio per un milione di altri motivi.
È la stessa sitazione in cui mi sono ritrovato io, ed immancabimente, prima di un incontro con un cliente ero costretto a sincronizzare manualmente tutti i file e le cartelle del mio pc fisso sul portatile, facendo soprattutto attenzione a non sbagliare a sovrascrivere i file con una conseguente e continua tensione costante. Il tutto finchè un giorno non mi sonno messo alla ricerca di un programma che facesse tutto in automatico e senza più la strizza di fare casini, ero qusi arrivato al punto di acquistare il famoso Allway Sync quando improvvisamente scopro, tra i tanti software open source sul mercato, la presenza di FreeFileSync, correlata anche da ottime recensioni.

La scoperta di FreeFileSync è stata una manna dal cielo, perchè si tratta di un bel programma e per di più completamente gratuito, che possiede un’interfaccia grafica molto intuitiva, moltissime funzionalità idonee alla maggior parte dei professionisti, una doppia compatibilità con Windows e Linux e, per gli utenti più esperti, la possibilità di eseguire degli script anche da riga di comando.
Il programma funziona per sistemi a 32 ed a 64 bit e finchè i computer da mantenere sincronizzati sono in rete e condividono file e cartelle, è sufficiente che l’applicazione sia installata in un solo dispositivo. Una volta avviato il programma, la prima operazione è quella di settare le opzioni a piacere, successivamente, la premessa è che la rete deve essere antecedentemente configurata e quindi accessibile con i dovuti permessi di scrittura. (altro…)

Violate 5 milioni di password Google

Violate 5 milioni di password Google

Da alcuni giorni è giunta anche la notizia del furto di ben 5 milioni di account Google.

Poichè su torrent c’è già il file con le relative password a disposizione di eventuali malintenzionati, è possibile scaricare l’elenco completo degli account violati e controllare se il proprio indirizzo è in elenco al seguente link:

https://mega.co.nz/#!rgFDDRSD!QyyLxZNnR8i9fF_aNkKI-wUIUV3fjX5o0dxdl-bE3zQ

Inutile dire che chi fosse in elenco deve cambiare subito password.

Chiama