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Tutti vogliono essere primi nella vita reale, lo stesso avviene in quella virtuale sui motori di ricerca come Google, dove ogni possessore di un sito fa i salti mortali per arrivare e restare in prima posizione il più possibile. Fondamentalmente, ciò che genera questa classifica è il complesso algoritmo di Google, il quale include molti fattori di posizionamento, con "molti" si intendono ben oltre 200 elementi e, poichè tale numero potrebbe anche non sembrare così tanto elevato, la verità è che ogni singolo fattore di posizionamento potrebbe avere a sua volta circa 50 variabili. Di conseguenza, dato che la matematica non è un'opinione, con un rapido calcolo otteniamo che 200 x 50 = 10.000 fattori di posizionamento. Tra questi 10.000 elementi, tanto per citarne un paio, troviamo disicuro il responsive e la velocità del sito.

Tornando al titolo di questo post, in base agli studi fatti da esperti SEO e dovendo ipoteticamente stilare una classifica dei primi 3 fattori di ranking di Google, al terzo posto troviamo

La miglior soddisfazione nel possedere un sito è innanzitutto riceve tante visite, ma una tra le prime problematiche che possono portare ad un allontanamento dei visitatori dal sito è il rallentamento del sito stesso, e ciò può accadere per una serie di fattori tecnici che spesso vengono ignorati ma ai quali, almeno per WordPress, si può porre rimedio.

Secondo uno studio fatto nel 2009, il 47% dei visitatori si aspetta che una pagina si carichi in meno di 2 secondi, mentre il 57% dei visitatori abbandona una pagina che richiede oltre i 3 secondi di caricamento. Diventa quindi una conseguenza che il tempo di caricamento influisce sulle vendite.

Volete un esempio reale? Nel 2006, Amazon ha constatato che un aumento di velocità di 100 millisecondi della sua pagina ha portato ad un aumento di fatturato dell'1%. Nel 2010, la stessa Google ha confermato che persino il suo algoritmo prende in considerazione la velocità di caricamento della pagina.

Visto che l'argomento diventa importante in termini anche economici, di seguito trovate un kit di soluzioni per migliorare notevolmente il tempo di caricamento del vostro sito WordPress.

Il vecchio detto "Un'immagine vale più di mille parole" non è ancora passato di moda, neanche nel web, non a caso i siti sono pieni di immagini che in maniera evidente vanno a dare un tocco in più al contenuto ed al sito stesso.

L'argomento immagini però non è così semplice come sembra, anzi, è ricco di sfaccettature, dettagli più o meno tecnici ed obblighi da rispettare che devono essere considerati e ripensati più volte durante lo sviluppo di un progetto web. Per questo motivo ho buttato giù questo articolo e dare un quadro generale di ciò che è indispensabile sapere quando si incontrano due elementi come il web e le immagini.

LE DIMENSIONI CONTANO

Iniziamo da qualche nozione tecnica basilare relativa alle dimensioni delle immagini, comincio da questo argomento perchè ogni foto possiede una sua dimensione in base alla sua qualità. Questo rapporto tra dimensioni e qualità è l'equilibrio che determina

È indubbiamente il social network per eccellenza, sicuramente perchè possedendo oltre 1 miliardo di utenti consente di concentrare la propria pubblicità in un raggio di portata così ampio da portare una porzione di quegli utenti sui propri siti web.

La pubblicità su Facebook è un'ottima cosa, ma solo se fatta bene e con i dovuti crismi, altrimenti si rischia di ottenere un effetto contrario con annessa perdita di credibilità. Navigando su Facebook infatti si notano spesso degli errori in termini pubblicitari, uno fra tutti ad esempio, è quello di pensare che

Potevamo farci mancare un pò di burocrazia applicata anche al web? Certo che no. La prossima data da segnare sul calendario è quella del 2 giugno 2015, momento in cui ogni sito web che utilizza i cookie, praticamente il 99,9% di quelli esistenti, dovrà mostrare all’utente un messaggio con due link: il primo è l'informativa estesa, il secondo invece è

Sfatiamo un luogo comune, generalmente i grafici sanno il fatto loro e non hanno grossi problemi a realizzare da zero degli elementi digitali, ma per quanto bravo possa essere un grafico, su ogni lavoro che si rispetti incombono due fattori importanti: il tempo e il costo.

Realizzare un'icona o un set completo di icone, significa dedicare interi giorni (o settimane) di lavoro alla loro creazione e ciò va anche ad incidere notevolmente sul costo finale del cliente.

Ecco quindi spiegata la natura di questo mio articolo, spesso infatti per molti grafici è nettamente meglio attingere, per ragioni di tempi e costi citati sopra, a delle risorse online gratuite e realizzate in modo professionale da colleghi, le quali sono scaricabili ed utilizzabili anche per progetti commerciali.

Quanto a quest'ultima frase, è bene tenere a mente che la parola "free" ci piace per natura, ma anche se una risorsa non ha un costo, ciò non significa sempre che sia possibile prenderla ed usarla come si desidera. Molte volte infatti, per poter utilizzare gratuitamente tali risorse, dovete dare l'attribuzione al legittimo creatore. La licenza Creative Commons vi permetterà di capire se, come e quando farlo.

Oggi esistono moltissime opzioni per scegliere un hosting per WordPress, ma parlando di questioni tecniche, ciò che fa la differenza sono le variabili offerte da ogni hosting stesso, quindi con questo articolo spero di chiarire un po' di più le idee a chi è in cerca di un provider per il proprio sito o a chi lo fa per la prima volta.

Farò una prima distinzione tra due possibili soluzioni di ciò che propone il mercato, una prima catalogazione difatti va fatta tra server condivisi e server dedicati. I primi sono i più comuni e i più economici nei quali alloggiano un elevato numero di siti, i secondi invece sono più performanti e personali, poichè il server è solamente vostro (virtualmente parlando) e nel quale potete alloggiare soltanto i vostri siti.

Server condivisi

Gli hosting condivisi sono quelli più economici ed il prezzo basso indica anche poca flessibilità ed un grande sovraffollamento di siti. Difatti, appena il vostro sito crescerà, arriveranno problemi come la limitazione di banda e la lentezza nei tempi di risposta. Quest'ultimi si verificano perché l'unico modo dei provider di offrire tali prezzi è di allocare quanti più siti nello stesso server.