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Difendersi dallo SPAM su WordPress è sempre una gran seccatura, soprattutto per chi ha un sito e ne riceve a tonnellate. Di sistemi di difesa ne esistono a tonnellate, basti pensare al recaptcha di Google o ad Akismet tato per citarne un paio, oggi però volevo proporvene uno molto semplice ma anche efficace in determinate situazioni, soprattutto se usate un plugin come Contact Form 7, uno dei plugin di WordPresss più strausati per i moduli di contatto.
CF7 (è l'acronico di Contact Form 7, non è un calciatore) tra le sue funzionalità ne possiede una che può fungere da ostacolo allo SPAM che in pochi conoscono e che è anche estremamente semplice da implementare, si tratta infatti di

La domanda delle domande è la seguente: "Conviene usare WordPress per realizzare un e-commerce?" E la risposta è questa: "Si, ma con una certa riserva"

A parte questo breve preambolo in stile Marzullo, il concetto di base è che chiunque venda prodotti o servizi in un negozio fisico e possiede già o vuole sviluppare un nuovo sito, vuoi o non vuoi ha sempre la volontà di aumentare i guadagni puntando anche sulla vendita online, e la via più diretta e semplice è quella di creare un sito e-commerce.

Le pagine 404 sono una questione seria, chi le sottovalute sbaglia, e anche tanto, perché ritrovarsi errori simili in un sito aziendale equivale a perdere  credibilità dinanzi al proprio cliente che sta visitando il sito, e ne consegue anche una silenziosa penalizzazione dal punto di vista SEO, poiché Google e gli altri motori di ricerca non trovando più quei contenuti, prendono provvedimenti a riguardo.

In un precedente articolo avevo trattato la questione su come risolvere gli errori della pagina 404 e, poiché i siti, così come i loro contenuti sono sempre molto dinamici, è più che possibile che con il passare del tempo qualche pagina venga spostata, rinominata o cancellata.

Immagina di essere un visitatore, cosa fai quando arrivi su una pagina che non esiste, ossia la classica pagina 404 che ti avvisa che la pagina non esiste? Semplice, la chiudi, e se lo fai tu lo faranno anche i tuoi visitatori. Teoricamente non c'è nulla di male in quest'azione, ma ai fini della credibilità del tuo sito e, non meno importante, ai fini dell'indicizzaizone SEO, questa cosa è veramente meglio che non accada.

Scoprire se nel vostro sito esistono delle pagine di errore è abbastanza semplice

Un trucchetto semplice e molto pratico che non necessita di particolari conoscenze di codice, è quello che consente di inserire nelle pagine e negli articoli di WordPress un pulsante (o un bottone) con relativo link. Ad oggi, WordPress non ha ancora una simile funzionalità integrata, ad esclusione del classico link testuale, e se il template utilizzato non possiede tale funzione, si deve ricorrere all'installazione di un plugin esterno che consenta di aggiungere dei pulsanti.

Di plugin nel repository di WordPress ne trovate a bizzeffe, ma se volete evitare di aggiungerne un altro al vostro elenco, allora esiste un piccolo trucchetto fatto in due semplici step che vi consentirà di aggiungere dei pulsanti anche al vostro tema

Fin dall'inizio WordPress possedeva sia la funzione di giustificare il testo che quella di sottolinearlo mediante due semplici pulsanti che erano presenti nell'editor di testo. Successivamente, ed anche un po' improvvisamente, con l'aggiornamento alla versione 4.7 entrambi sono stati rimossi portando anche a non poche lamentele, tanto da poter dire che probabilmente non è stata una mossa azzeccata.

I motivi sembrano dovuti principalmente a dei potenziali motivi di usabilità, sembra infatti che il pulsante della sottolineatura veniva confuso con quello per i link, mentre nel caso del testo giustificato, il relativo pulsante è stato rimosso a causa di problemi di leggibilità in alcuni browser. Questa rimozione però non ha fatto altro che complicare le cose agli utenti, i quali si sono visti una riorganizzazione dell'editor testuale e di conseguenza si sono dovuti andare a cercare delle soluzioni alternative.

Personalmente, ho trovato le seguenti 3 soluzioni per ripristinare il testo giustificato e sottolineato in WordPress, e la cosa bella è che

Partiamo dal presupposto che se un tema è ben sviluppato, di sicuro avrà al suo interno la funzionalità di poter scegliere quale o quali categorie visualizzare nella classica pagina Blog di WordPress, tale funzione diventa molto comoda soprattutto per quei siti che possiedono svariati contenuti dinamici ed hanno più di una pagina che funge da Blog all'interno del sito (ad esempio Promozioni, Eventi, News, ecc). Fin qui nessun problema, ma se il template con cui stai lavorando non possiede questa possibilità e nella pagina Blog carica le categorie di tutti gli articoli come fai? Come sanno ormai anche i muri, nel repository di WordPress i plugin per fare ciò non mancano di certo, ma perchè andare a "sporcare" il sito con un plugin quando con due righe di codice puoi aggiungere una simile funzionalità? E soprattutto, non servono nemmeno grandi conoscenze di programmazione, ma solo un po' di accortezza, quindi conosciamo i due passaggi in questione

Iniziamo dall'acronimo, CRM significa Customer Relationship Manager, ovvero Gestione delle Relazioni con i Clienti. Nel settore informatico viene generalmente identificato come un software aziendale che si occupa della fidelizzazione dei clienti stessi e che tendenzialmente viene acquistato a parte e gestito dall staff interno dell'azienda. Ora la domanda è

A leggere il titolo verrebbe da dire "E che ci faccio?". In realtà se vi soffermate un attimo a pensare, capirete che una simile funzionalità potrebbe valere come l'oro per chi realizza siti web e per i titolari di attività che adottano strategie di marketing online. Si, perchè conoscere e sapere come si muovono i vostri visitatori, dove cliccano, cosa guardano e per quanto tempo, significa guardare il vostro sito web con gli occhi del vostro cliente, e questo in fatto di strategia di marketing è una manna dal cielo. Si chiama

Per chi realizza siti web su piattaforma WordPress avvalendosi dell'utilizzo di costruttori di pagine, segnalo un nuovo page builder chiamato Tailor. Si tratta di uno strumento totalmente free che potete trovare nel repository di WordPress all'indirizzo che trovate in fondo a questo articolo.

È un plugin semplice ma al tempo stesso molto potente che va ad inserirsi in un mercato di altri ottimi concorrenti come SiteOrigin o il più noto Visual Composer. Consente di creare facilmente pagine customizzate utilizzando un'intuitiva interfaccia drag&drop direttamente dal frontend del vostro sito con il sistema WYSIWYG. È ovviamente ed immancabilmente responsive.