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Google Analytics è uno dei migliori strumenti di analisi della navigazione presenti e per giunta gratuiti. È ottimo infatti per monitorare il tuo sito web o quello dei tuoi clienti e controllarne i relativi accessi, perchè poi, così facendo, puoi vedere e canalizzare meglio la tua strategia di comunicazione nei confronti dei tuoi visitatori o...

Non ci sono dubbi, oggi chi conosce i linguaggi di programmazione possiede le chiavi per il futuro. Questo perchè se pensate che il mondo odierno si basa quasi esclusivamente sulla tecnologia, e che quest'ultima funziona grazie a programmi software realizzati mediante codice di programmazione, allora potete rendervi conto da soli di che valore abbia oggi imparare a programmare e che sbocchi lavorativi possa avere per il futuro di un ragazzo.

Non a caso in molte scuole estere hanno già modificato i piani di studio al fine di integrare l'insegnamento del codice fin dalle prime classi. Ovviamente, per chi non è più in tenera età ma vuole comunque avere un primo approcio, sul web sono comparse molte piattaforme gratuite e a pagamento che insegnano a programmare. Di seguito trovate 6 siti web che vi aiuteranno ad imparare a programmare, l'unica richiesta che vi viene fatta, per ovvie ragioni, è quella di conoscere un minimo di lingua inglese.

Una delle fasi più importanti nello sviluppo di un sito è quella di scegliere le parole chiave corrette per la SEO, esistono anche diversi tools, sia gratuiti che a pagamento che aiutano tale scopo e che vedremo più avanti, ma questa fase è importante soprattutto perchè il risultato andrà ovviamente ad incidere sul posizionamento del sito nei motori di ricerca.

La lunghezza delle parole chiave

Nell'ambito SEO, ciò che si cerca di fare è prevedere i termini di ricerca che gli utenti adopereranno sui motori di ricerca per capire come poter indicizzare il proprio sito e farlo comparire tra i primi risultati con quelle medesime parole chiave.

I file audio sono uno di quei pochi elementi multimediali che, almeno nel mio settore, vengono usati di meno e non perchè siano inutili. Semplicemente perchè nello sviluppo dei siti web foto e video vanno per la maggiore, mentre i file audio sembrano quasi essere declassati. Uno degli esempi più classici di file audio per il web è quello del sottofondo musicale appena si atterra all'home page del sito, ma oggi le cose sono cambiate e se ne vedono (o meglio sentono) davvero pochi.

Resta però il fatto che per necessità, si possa avere bisogno di risorse audio free che, generalmente, sono sempre difficili da reperire. Ecco spiegato il motivo di questo articolo, perchè anch'io, seppur di rado, mi sono trovato a dover cercare dei file audio per alcuni progetti e la ricerca non è stata mai così semplice, sia perchè la scelta del file giusto equivale ad una goccia in un oceano, e sia perchè anche i file audio, così come foto e video, hanno le loro licenze e i loro Copyright da seguire e quindi trovarne di gratuiti non è mai facile. È per questo motivo che di seguito troverete un corposo elenco di risorse audio free, fatene buon uso.

Come per tutte le risorse presenti sul web, leggete sempre e comunque le loro licenze, poichè dal momento in cui ho scritto questo articolo a quando voi lo leggerete, potrebbero essere cambiate molte cose.

Chi si affaccia a WordPress per la prima volta, noterà fin da subito che il pannello di controllo possiede una struttura piuttosto intuitiva e facilemte utilizzabile da chiunque, ma per chi sviluppa siti web per i clienti con questo potente CMS, una delle sue più grandi qualità, è la possibilità di creare innumerevoli account, ognuno...

I marketplace di WordPress sono pieni zeppi di temi per la nota piattaforma CMS e sceglierne uno in questa giungla selvaggia diventa davvero impossibile data la mole di prodotti presenti. In questo articolo condivido con voi alcuni dei fattori più importanti da tenere in considerazione nello scegliere un tema per WordPress. Dovendo dare sempre un occhio al portafoglio, la prima domanda è quella classica.

Per chi lavora in questo campo, più che un web tool è una manna dal cielo. Si chiama Font Finder ed è uno strumento totalmente gratuito che permette di trovare agevolmente tutti i font di cui abbiamo bisogno per i nostri progetti di natura grafica nei formati .woff (Web Open Font Format) e .otf (OpenType).

Altro non è che un semplice motore di ricerca con un'interfaccia in stile Google (anche se graficamente lascia un po' a desiderare) dove basta inserire nella casella di ricerca il nome del font e specificare

Tutti vogliono essere primi nella vita reale, lo stesso avviene in quella virtuale sui motori di ricerca come Google, dove ogni possessore di un sito fa i salti mortali per arrivare e restare in prima posizione il più possibile. Fondamentalmente, ciò che genera questa classifica è il complesso algoritmo di Google, il quale include molti fattori di posizionamento, con "molti" si intendono ben oltre 200 elementi e, poichè tale numero potrebbe anche non sembrare così tanto elevato, la verità è che ogni singolo fattore di posizionamento potrebbe avere a sua volta circa 50 variabili. Di conseguenza, dato che la matematica non è un'opinione, con un rapido calcolo otteniamo che 200 x 50 = 10.000 fattori di posizionamento. Tra questi 10.000 elementi, tanto per citarne un paio, troviamo disicuro il responsive e la velocità del sito.

Tornando al titolo di questo post, in base agli studi fatti da esperti SEO e dovendo ipoteticamente stilare una classifica dei primi 3 fattori di ranking di Google, al terzo posto troviamo

Per chi sviluppa e-commerce con WordPress in Italia, una delle necessità più richieste riguardo agli acquisti online è quello di avere a disposizione alcuni campi specifici durante la fase di checkout e, di conseguenza, nella gestione degli ordini del back-end. I due campi in questione vanno ad inserirsi in un contesto burocratico nazionale indispensabile, e sono il Codice Fiscale e la Partita Iva. Questa necessità oggi è stata soddisfatta dalla Softrade, azienda italiana che ha sviluppato un plugin free per WooCommerce chiamato