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Mettiamola in questo modo, puoi realizzare il sito esteticamente più bello e funzionale del mondo, ma se nessuno ti trova, il mondo non sa che esisti. Indicizzare un sito web non è un lavoro semplice, innanzitutto perchè richiede tempo, molto tempo, poi servono  conoscenze specifiche e parecchie risorse, anche economiche. Non a caso infatti la SEO è un ramo del web ed un lavoro che viene svolto da analisti o da vere e proprie web agency che si occupano esclusivamente di questo settore. Tutti vogliono comparire in prima pagina su Google (e possibilmente in prima posizione), ma poichè nessuno conosce realmente l'algoritmo di Google, ci si deve affidare a tali professionisti.

Durante lo sviluppo di un sito però esistono anche delle semplici accortezze che possono essere eseguite direttamente da noi stessi, e che danno, nel lungo termine, anche dei buoni risultati. Ad esempio (e non lo dico per vanteria, ma solo come prova reale), questo sito che stai leggendo è frutto di una personale strategia SEO: se infatti cerchi su Google "Siti Web San Benedetto del Tronto", il mio sito oscilla da tempo tra i primi risultati della prima pagina di Google, ed è un risultato ottimo che ho raggiunto in un paio d'anni di indicizzazione.

Ma tornando all'argomento principale di questo articolo, una fra le strategie utilizzate per indicizzare un sito sono i link, o tecnicamente parlando, la link building (costruzione di link). Il principio di partenza però per questa strategia, è che deve essere di qualità, innanzitutto perchè consentirà a Google di "leggere" il tuo sito e constatarne la sua autorevolezza, non a caso tale strategia prende il nome di Page Authority, la quale dopo un certo lasso di tempo permetterà al tuo sito di

Non ci sono dubbi, oggi chi conosce i linguaggi di programmazione possiede le chiavi per il futuro. Questo perchè se pensate che il mondo odierno si basa quasi esclusivamente sulla tecnologia, e che quest'ultima funziona grazie a programmi software realizzati mediante codice di programmazione, allora potete rendervi conto da soli di che valore abbia oggi imparare a programmare e che sbocchi lavorativi possa avere per il futuro di un ragazzo.

Non a caso in molte scuole estere hanno già modificato i piani di studio al fine di integrare l'insegnamento del codice fin dalle prime classi. Ovviamente, per chi non è più in tenera età ma vuole comunque avere un primo approcio, sul web sono comparse molte piattaforme gratuite e a pagamento che insegnano a programmare. Di seguito trovate 6 siti web che vi aiuteranno ad imparare a programmare, l'unica richiesta che vi viene fatta, per ovvie ragioni, è quella di conoscere un minimo di lingua inglese.

Una delle fasi più importanti nello sviluppo di un sito è quella di scegliere le parole chiave corrette per la SEO, esistono anche diversi tools, sia gratuiti che a pagamento che aiutano tale scopo e che vedremo più avanti, ma questa fase è importante soprattutto perchè il risultato andrà ovviamente ad incidere sul posizionamento del sito nei motori di ricerca.

La lunghezza delle parole chiave

Nell'ambito SEO, ciò che si cerca di fare è prevedere i termini di ricerca che gli utenti adopereranno sui motori di ricerca per capire come poter indicizzare il proprio sito e farlo comparire tra i primi risultati con quelle medesime parole chiave.

I file audio sono uno di quei pochi elementi multimediali che, almeno nel mio settore, vengono usati di meno e non perchè siano inutili. Semplicemente perchè nello sviluppo dei siti web foto e video vanno per la maggiore, mentre i file audio sembrano quasi essere declassati. Uno degli esempi più classici di file audio per il web è quello del sottofondo musicale appena si atterra all'home page del sito, ma oggi le cose sono cambiate e se ne vedono (o meglio sentono) davvero pochi.

Resta però il fatto che per necessità, si possa avere bisogno di risorse audio free che, generalmente, sono sempre difficili da reperire. Ecco spiegato il motivo di questo articolo, perchè anch'io, seppur di rado, mi sono trovato a dover cercare dei file audio per alcuni progetti e la ricerca non è stata mai così semplice, sia perchè la scelta del file giusto equivale ad una goccia in un oceano, e sia perchè anche i file audio, così come foto e video, hanno le loro licenze e i loro Copyright da seguire e quindi trovarne di gratuiti non è mai facile. È per questo motivo che di seguito troverete un corposo elenco di risorse audio free, fatene buon uso.

Come per tutte le risorse presenti sul web, leggete sempre e comunque le loro licenze, poichè dal momento in cui ho scritto questo articolo a quando voi lo leggerete, potrebbero essere cambiate molte cose.

Per chi realizza siti web su piattaforma WordPress avvalendosi dell'utilizzo di costruttori di pagine, segnalo un nuovo page builder chiamato Tailor. Si tratta di uno strumento totalmente free che potete trovare nel repository di WordPress all'indirizzo che trovate in fondo a questo articolo.

È un plugin semplice ma al tempo stesso molto potente che va ad inserirsi in un mercato di altri ottimi concorrenti come SiteOrigin o il più noto Visual Composer. Consente di creare facilmente pagine customizzate utilizzando un'intuitiva interfaccia drag&drop direttamente dal frontend del vostro sito con il sistema WYSIWYG. È ovviamente ed immancabilmente responsive.

Chi si affaccia a WordPress per la prima volta, noterà fin da subito che il pannello di controllo possiede una struttura piuttosto intuitiva e facilemte utilizzabile da chiunque, ma per chi sviluppa siti web per i clienti con questo potente CMS, una delle sue più grandi qualità, è la possibilità di creare innumerevoli account, ognuno con un determinato ruolo di gestione, sono i famosi ruoli degli utenti di WordPress.

Questa funzione è altamente comoda per chi, ad esempio, ha un cliente che desidera gestirsi da solo l'aspetto contenutistico del sito, dandogli così la possibilità di consegnargli una sorta di "sito chiavi in mano". Non è una cosa da poco, soprattutto se si pensa che molti anni fa per modificare qualsiasi contenuto presente in un sito il cliente doveva richiedere l'intervento diretto dello sviluppatore che lo aveva realizzato e pagarlo.

Questo problema però è stato bypassato da WordPress grazie ai ruoli degli utenti, ovvero la possibilità di creare un account con delle credenziali e dei livelli di accesso differenti in base ai contenuti che ciascun utente può o deve modificare. I ruoli di WordPress disponibili sono ben 5 e sono elencati di seguito come una sorta di classifica, partendo quindi dal più alto e con più "poteri", fino ad arrivare a quello con meno concessioni.

Il web è un mondo in continuo fermento e Facebook non è certamente da meno, il più famoso social network infatti si rinnova e modifica spesso alcuni dei suoi elementi. Nello specifico, in questo breve articolo tratteremo qualcosa di utile a chi possiede o deve gestire una pagina, ovvero le dimensioni delle immagini di Facebook.

Ecco quindi l'elenco completo delle dimensioni utilizzate da Facebook per tutti i suoi elementi, rigorosamente in pixel:

I marketplace di WordPress sono pieni zeppi di temi per la nota piattaforma CMS e sceglierne uno in questa giungla selvaggia diventa davvero impossibile data la mole di prodotti presenti. In questo articolo condivido con voi alcuni dei fattori più importanti da tenere in considerazione nello scegliere un tema per WordPress. Dovendo dare sempre un occhio al portafoglio, la prima domanda è quella classica.

Per chi lavora in questo campo, più che un web tool è una manna dal cielo. Si chiama Font Finder ed è uno strumento totalmente gratuito che permette di trovare agevolmente tutti i font di cui abbiamo bisogno per i nostri progetti di natura grafica nei formati .woff (Web Open Font Format) e .otf (OpenType).

Altro non è che un semplice motore di ricerca con un'interfaccia in stile Google (anche se graficamente lascia un po' a desiderare) dove basta inserire nella casella di ricerca il nome del font e specificare

Tutti vogliono essere primi nella vita reale, lo stesso avviene in quella virtuale sui motori di ricerca come Google, dove ogni possessore di un sito fa i salti mortali per arrivare e restare in prima posizione il più possibile. Fondamentalmente, ciò che genera questa classifica è il complesso algoritmo di Google, il quale include molti fattori di posizionamento, con "molti" si intendono ben oltre 200 elementi e, poichè tale numero potrebbe anche non sembrare così tanto elevato, la verità è che ogni singolo fattore di posizionamento potrebbe avere a sua volta circa 50 variabili. Di conseguenza, dato che la matematica non è un'opinione, con un rapido calcolo otteniamo che 200 x 50 = 10.000 fattori di posizionamento. Tra questi 10.000 elementi, tanto per citarne un paio, troviamo disicuro il responsive e la velocità del sito.

Tornando al titolo di questo post, in base agli studi fatti da esperti SEO e dovendo ipoteticamente stilare una classifica dei primi 3 fattori di ranking di Google, al terzo posto troviamo